PERCHE’ UNO SPORTELLO ANTIUSURA AD AQUINO E NEI COMUNI DEL CASSINATE

L’usura è diventato un fenomeno molto preoccupante anche in provincia di Frosinone. Il Lazio, lo dice il XIII Rapporto Sos Impresa, è secondo nella classifica nazionale dei reati per usura. Troppi i commercianti e piccoli imprenditori costretti a rivolgersi agli usurai, il fenomeno coinvolge le famiglie e persino i pensionati. Perdita del lavoro, malattia, cassa integrazione, sono molte le cause che possono minare la solidità familiare e portare al sovraindebitamento.

In uno studio commissionato dalla Regione Lazio e pubblicato nel 2002, curato dal Censis, “La povertà nel Lazio”, il Distretto D si collocava all’8° posto della graduatoria dei Distretti Laziali per l’intensità del disagio socio-economico e 11 Comuni (su 26 totali), Aquino, Ausonia, Cassino, Coreno Ausonio, Pico, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, Roccasecca, Sant’Ambrogio del Garigliano, San Giorgio a Liri, Villa Santa Lucia, hanno usufruito di progetti riferiti al Reddito Minimo di Inserimento.
Il Rapporto Confesercenti “L’usura a Roma e nel Lazio – Roma 2011”, evidenzia, analizzando i dati sugli accessi ai propri sportelli, che l’usura è un fenomeno sociale diffuso tra le famiglie a causa della negazione del credito da parte delle banche per quelle al di sotto della soglia di povertà.
Constatato, quindi, che la crisi economica sta colpendo con particolare accanimento la nostra Provincia, già provata da una disoccupazione elevata e da un basso reddito medio, se a questo si somma la generale caduta dei valori morali e civili, si comprende come si vada ampliando nei Comuni l’insediamento repentino della criminalità organizzata e la forte crescita dei fenomeni devianti.
Il progetto vuole essere un’occasione per portare alla costruzione di una rete tra le Istituzioni, le associazioni e gli Enti interessati al sociale attraverso cui dare risposte chiare e concrete ai cittadini, organizzando l’antiusura con personale ed attrezzature, puntando su un’informazione diffusa e partecipe sulla gravità dei fenomeni legati all’uso distorto del denaro e alla denuncia della presenza di organizzazioni criminali sul territorio.