Home » La torre di San Gregorio e il campo d’aviazione

La torre di San Gregorio e il campo d’aviazione

Come torre di San Gregorio, s’intende un’area di Aquino poco distante dal centro urbano, un tempo facente parte dei possedimenti della vicina Abbazia di Montecassino. L’area è caratterizzata da una vastissima pianura molto fertile che negli anni ’30 del ‘900 venne utilizzata per la realizzazione di un campo d’aviazione militare avente la funzione di scuola di volo. L’area è denominata così per la presenza dei resti della “torre di San Gregorio” resti superstiti di un’altra torre appartenente ad un piccolo monastero, o “cella” benedettina alle dipendenze di Montecassino. In tale cella era appoggiata una piccola chiesa. Questo complesso sorse sui resti di una villa romana e nelle vicinanze di una necropoli, di cui ancora restano evidenti e frequenti tracce, nonostante le trasformazioni urbanistiche anche pesanti. Sembra accertato che tutta l’area appartenesse a Gordiano nobile romano, padre di Gregorio Magno e fosse tra le donazioni fatte a Montecassino. Da qui il nome che conserva ancora oggi, sembra anche, come racconta lo stesso Papa Gregorio Magno, che in questo minuscolo monastero San Benedetto incontrasse di tanto in tanto la sorella gemella Santa Scolastica. La torre, ultimo avanzo del complesso benedettino fu manomessa e abbassata di diversi metri al tempo della costruzione dell’aviosuperficie militare, distrutta poi dagli eventi bellici nel 1943. Oggi il luogo è caratterizzato dalla suggestiva visione di questi vetusti ruderi circondati da una piccola pineta di alti pini mediterranei, meta di escursioni e passeggiate di cittadini aquinati e del circondario.