“Città che legge” 2019. Al Comune di Aquino 20.000 euro per sostenere progetti di promozione del libro e della lettura

Un nuovo importante traguardo è stato raggiunto dall’amministrazione comunale di Aquino. A conclusione delle procedure di valutazione della proposta progettuale inviata in risposta al bando “Città che legge 2019”, il Comune di Aquino ha ottenuto un punteggio pari a 80 posizionandosi al terzo posto nella sezione 2, quella dei comuni da 5001 a 15000 abitanti. L’amministrazione guidata dal Sindaco Libero Mazzaroppi, si è così aggiudicata un finanziamento di 20.000 euro, importo massimo ammissibile per la sezione di appartenenza. Una conferma prestigiosa per Aquino, già inserito tra i comuni italiani che avevano ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2018-2019. Un riconoscimento che premia, ancora una volta, un’amministrazione da sempre impegnata a garantire alla cittadinanza l’accesso ai libri, consapevole che la diffusione della lettura è un valore riconosciuto e condiviso, ma soprattutto una risorsa strategica su cui investire per la crescita culturale individuale e collettiva.

“L’attività culturale della nostra Amministrazione continua a convincere: il progetto presentato dal Comune di Aquino rientra tra i soli 29 premiati, poiché valutato tra quelli esemplari, al punto di meritare promozione e sostegno col finanziamento economico del Centro per il libro e la lettura” ha dichiarato soddisfatto il Sindaco Libero Mazzaroppi. “Lo scopo è creare un ecosistema locale favorevole alla lettura ed in questa direzione si orienta ormai da anni la nostra attività culturale, ottenendo costanti e sempre più importanti riconoscimenti.”

Il progetto prende il nome di Aquino Città che legge: paesaggi, palinsesti, storie, arti e persone in spazi ad alta voce, partirà dal mese di aprile e si realizzerà nell’arco di un anno. La promozione dei libri sarà inserita fra le attività svolte dalle strutture comunali con iniziative di lettura “ad alta voce” e laboratori per l’infanzia, ma anche per bambini e adolescenti in età scolare. Altri laboratori saranno realizzati per le persone adulte allo scopo di prevenire l’analfabetismo di ritorno, per gli anziani, per i disabili e per tutte quelle persone che presentano problemi di integrazione sociale. Numerose saranno le occasioni incentrate sui libri: presentazioni, anche con ospiti illustri, flash mob e scambi di libri presso “spazi di lettura”.

“Tra i momenti più significativi – ha anticipato l’Assessore alla Cultura Carlo Risi – è doveroso segnalare, in concomitanza con il ‘Maggio dei Libri’, l’incontro con Tomaso Montanari, storico dell’arte e intellettuale a tutto campo, che ci onorerà della sua presenza ad Aquino il 7 maggio 2020. Con l’occasione avremo modo di approfondire la conoscenza delle sue opere e di confrontarci sull’importanza dell’educazione dei cittadini tutti al patrimonio culturale, uno dei punti forza del progetto da noi proposto.”

Anche il tanto amato “Palio delle contrade”, insieme al “Palio dei piccoli”, entrerà a far parte di questo interessante progetto. Il Comune di Aquino, infatti, istituirà una gara che premierà il migliore “spazio lettura di contrada” e, all’inaugurazione, sarà scelta una lettura a tema, insieme al “giuramento in nome della terra di San Tommaso”. Nel progetto troviamo anche diverse attività di lettura multiculturale a favore dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti del Progetto S.P.R.A.R, per uno scambio culturale di tradizioni e letture nelle lingue di origine. Il finanziamento, inoltre, sarà impiegato per aggiornare le competenze di assistenti sociali, psicologi, educatori per servizi didattici e culturali.

Rossella Di Nardi, Consigliere che ha curato l’iter di predisposizione del progetto e di presentazione dell’istanza, ha voluto ringraziare la dott.ssa Elisa Canetri “per l’apporto prezioso col quale collabora costantemente con noi, animata dalla nostra stessa ambizione di offrire nuove e maggiori opportunità ad Aquino. La grandezza di questo progetto risiede nell’attenzione rivolta a tutti: il bambino, l’adulto, l’anziano, il disabile, il residente in periferia quanto quello al centro della città possono trovare un’attività, uno spazio, un obiettivo per ciascuno di loro pensati modulandoli su precipue condizioni ed esigenze. Abbiamo in mente interventi di restauro di preziosi volumi antichi, sopporti tecnologici per rendere maggiormente e più efficacemente fruibili museo e biblioteca, con attenzione alle necessità dei disabili, la realizzazione di punti di lettura in tutte le contrade e di avviare un percorso di biblioterapia. Un contributo, quello ottenuto, che ci consentirà, dunque, di rendere capillare l’azione di promozione della lettura e dei suoi benefici, convinti di continuare a curare le attività culturali tra le priorità del nostro agire amministrativo.”

 

 

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