Aquino, prosegue la conta dei danni: tanti i cittadini in Comune.

Aquino – A decine hanno già compilato i moduli per documentare le criticità. Tanti i problemi causati sia alle strutture pubbliche sia a quelle private.

L’impianto fotovoltaico dell’asilo, da poco installato, completamente distrutto e problemi all’impianto di pubblica illuminazione in diverse zone della città. E poi scantinati allagati, sottotetti divelti, muri di cinta abbattuti, raccolti e colture irrimediabilmente danneggiate.
Questo il bollettino di “guerra” causato dagli improvvisi e violenti nubifragi che si sono abbattuti la scorsa settimana su Aquino, che hanno messo a dura prova la città e lasciato ingenti danni in più zone soprattutto nei giorni 18 e 20 agosto. La città di San Tommaso, infatti, è stata una delle più colpite del cassinate, tantissimi gli interventi da parte dei vigili del fuoco di Cassino.
Danni ancora difficili da quantificare ma che i cittadini stanno documentando ed elencando nei moduli per la “richiesta risarcimento danni subiti” – disponibili nel palazzo municipale – voluti dalla giunta Mazzaroppi attraverso una delibera di richiesta di stato di calamità naturale con la quale farsi portavoce del problema con la Regione Lazio. La speranza è che ci sia il riconoscimento dello stato di calamità.

Sono oltre 25 le persone che si sono già recate in Comune, ma il numero potrebbe salire nei prossimi giorni. «Ci siamo immediatamente attivati – ha commentato il sindaco Libero Mazzaroppi – per la richiesta dello stato di calamità naturale a seguito degli eventi atmosferici che hanno causato notevoli danni alla nostra città. Stiamo ancora contando i danni, sia sulle strutture pubbliche che su quelle private. Sono tanti i cittadini che stanno compilando il modello per la dichiarazione delle criticità. L’invito che rivolgo alla cittadinanza è documentare tutto il possibile».

Antonio Renzi
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